Fai un viaggio d’inverno in Lapponia, a Haparanda-Tornio sul confine finlandese-svedese

La mia amica svedese Karin vive in Italia da anni e quest’inverno è andata con la sua famiglia a Haparanda-Tornio e ha voluto condividere la sua storia con tutti noi.

Quando vivevo a Stoccolma, ho sempre scelto di andare in vacanza in Europa. Solo quando mi sono stabilita a Milano ho scoperto la Lapponia, la parte più settentrionale della Svezia, Norvegia e Finlandia. Venendo attualmente dall’Italia settentrionale densamente popolata, trovo le vaste foreste, i migliaia di laghi, i fiumi possenti ed i pittoreschi paesini scarsamente popolati molto attraenti e da allora ho visitato molte volte la Lapponia svedese.

Vivere questa regione artica è affascinante tutto l’anno: sotto il sole di mezzanotte in estate, con i fantastici colori autunnali a settembre e poi durante il lungo inverno quando la neve e l’aurora boreale illuminano l’oscurità. Adoro lo stile di vita artico, di trascorrere più tempo possibile nella natura facendo diverse attività all’aperto, pranzando alla griglia su un falò nei boschi o semplicemente godendomi il caffè caldo dal mio thermos durante un giro in motoslitta sul lago o sul fiume ghiacciato.

La valle del fiume Torne
Foto: HaparandaTornio

Uno dei miei posti preferiti in Lapponia è Tornedalen, la Valle del fiume Torne con le piccole città gemelle di Haparanda-Tornio sul confine svedese-finlandese, due città divise dal fiume Torne; Haparanda in Svezia e Tornio in Finlandia, una destinazione dove durante lo stesso soggiorno si possono vivere due paesi, due culture, tre lingue (svedese, finlandese e la lingua locale Meänkieli), attività transfrontaliere e due fusi orari!

LasLe città gemelle di Haparanda e Tornio in inverno
Foto: HaparandaTornio

Puoi venire qui e festeggiare il nuovo anno due volte: prima lo festeggi sul lato finlandese del confine e un’ora dopo è l’ora dei fuochi d’artificio sul lato svedese! È facile attraversare il confine: ad esempio, camminando lungo la piazza principale Victoriatorget, attraversando il ponte pedonale tra i paesi, o in inverno con gli sci o le motoslitte attraversando il fiume ghiacciato. Ad Haparanda-Tornio non troverai turismo di massa, ma vivrai un’atmosfera rilassante da piccola città che puoi combinare con varie esperienze nella natura.

Cuore sul confine tra Svezia e Finlandia

Dato che il mio amico Israel nel suo articolo ha raccontato le sue esperienze ad Haparanda-Tornio in estate, io vorrei completare con le mie avventure ed esperienze su tutto ciò che puoi fare qui durante un soggiorno invernale.

Ho portato con me la famiglia all’inizio di marzo e per quattro giorni ricchi di contenuti abbiamo avuto modo di provare la slitta con i cani, un giro in motoslitta sul fiume e sul mare ghiacciati, un viaggio in rompighiaccio con bagni in mare (con abbigliamento adatto galleggiante !), pesca sul ghiaccio, sci di fondo e ciaspolate, provare la tradizionale sauna a legna, dare da mangiare alle renne e, naturalmente, gustare le specialità gastronomiche locali.

Esperienza rompighiaccio Polar Explorer

I nostri bambini sono stati felicissimi di poter andare in Lapponia in inverno e vivere queste attività indimenticabili. Inoltre, siamo stati fortunati e abbiamo potuto vedere la magica aurora boreale! Abbiamo scelto di andare a marzo visto che ci sono molte più ore di luce diurna e inoltre le temperature di solito non sono così basse come a dicembre-febbraio.

Come arrivare

Per arrivare a Haparanda-Tornio, puoi volare via Stoccolma fino a Luleå nella Lapponia svedese come abbiamo fatto noi, e da lì prendere un’auto a noleggio per circa 130 km (circa 1 ora e 40 minuti) a est fino al confine. Oppure voli via Helsinki fino a Oulu e guidi 145 km verso ovest. Una terza opzione è quella di andare a Rovaniemi, conosciuta come la casa di Babbo Natale, che si trova a soli 135 km a nord-est di Haparanda-Tornio e scendere da lì sempre con un’auto a noleggio. Puoi anche prendere un treno notturno da Stoccolma via Luleå o da Helsinki.

I nostri alloggi

Abbiamo alloggiato prima nello storico Haparanda Stadshotell che ha aperto nel 1900, e che si trova nel centro di Haparanda, a breve distanza da Tornio. Poi abbiamo alloggiato a Kukkolaforsen nei loro comodi e accoglienti cottage nel pittoresco villaggio di pescatori di Kukkola sul fiume Torne, appena a nord di Haparanda-Tornio dalla parte svedese.

Il paese di Kukkola, come molti altri paesi di Tornedalen, è diviso in due dal fiume Torne ed è chiamato Kukkolankonski sul lato finlandese. Per quasi 700 anni la Finlandia appartenne alla Svezia, ma con il trattato di pace del 1809 la Svezia dovette cedere la Finlandia alla Russia e Tornedalen fu divisa in due parti, e con questo anche le città divise dal fiume finirono in paesi diversi. Questi sono solo due dei numerosi alloggi di varie tipologie e di vari prezzi che vengono offerti dalla destinazione su entrambi i lati del confine. Puoi leggere su altri alloggi qui…

Escursioni in slitta trainata da cani e safari con le renne

Ci sono molte attività interessanti da provare durante un soggiorno invernale ad Haparanda-Tornio. Un’esperienza da non perdere durante l’inverno è un’escursione in slitta trainata da cani.

Due interessanti opzioni per vivere la tradizione locale in profondità a Haparanda-Tornio sono Hélène’s Sleddogs a nord di Kalix, 1 ora a ovest di Haparanda, o Old Pine Husky Lodge, a 50 minuti a est a Honkamaa. Ho provato entrambi. Hélène e la sua famiglia vivono vicino a un lago fuori dalla cittadina di Storträsk con i loro 22 cani Siberian Husky e Alaskan Husky. I cani sono socievoli e i nostri bambini si sono accoccolati felicemente con loro quando siamo arrivati. Hélène ci ha insegnato a guidare la slitta, perché non solo ci siamo seduti sulla slitta comodamente, ma abbiamo anche potuto provare a guidare una squadra di 5-7 cani ciascuno!

Slitte trainate da cani con Helene Huskies

Gli husky adorano correre e abbaiano per l’eccitazione prima della partenza e mentre sono legati alla parte anteriore della slitta, ma non appena iniziano a correre c’è un silenzio completo. È un’esperienza sentire il potere dei cani quando si avviano. Abbiamo guidato attraverso i boschi, in aperta campagna, di nuovo nei boschi e poi su un lago ghiacciato. Qui abbiamo fatto pausa e cambiato conducente. Dopo un po’ di guida è normale stancarsi perché bisogna essere concentrati, frenare nei punti giusti in modo che la slitta non si ribalti in curva, ma allo stesso tempo è un’esperienza fantastica sentire l’interazione con i cani. Quando ha iniziato a fare buio, il cielo è diventato rosa ed è stata una sensazione magica mentre correvamo attraverso la foresta innevata. Dopo 1 ora e mezza siamo tornati e abbiamo aiutato a slegare i cani. Stanchi ma felici, ci siamo sistemati intorno al camino in una vecchia capanna dove Hélène ha offerto il tradizionale pane croccante con carne di renna e una bevanda calda a base di mirtilli rossi accompagnata da un racconto sulla vita in Lapponia.

La mia seconda avventura di slitte trainate da cani lo scorso inverno è stata all’Old Pine Husky Lodge, di proprietà di tre italiani, che hanno lasciato l’Italia per iniziare una nuova vita nella Lapponia finlandese. Alessandro, che da diversi anni organizza soggiorni nella zona di Haparanda-Tornio, ha potuto acquistare un vecchio casale in mezzo al bosco e ha offerto a Simona e Massimiliano di avviare insieme un allevamento di husky. Dal 2019 hanno costruito diversi edifici tra cui una piccola pizzeria (aperta durante la pandemia per la gioia dei locali), 6 camere per il pernottamento e ovviamente una sauna. Quì hanno 30-40 husky di varie età (i cuccioli erano adorabili!) e offrono tour più o meno lunghi. Puoi anche scegliere di soggiornare più notti e dare una mano con la cura quotidiana dei cani e, oltre alla slitta, fare ciaspolate con i cani, visitare un allevamento di renne, andare a caccia di aurore boreali e provare la pesca sul ghiaccio.

Per chi vuole avvicinarsi alle renne ma non solo ammirarle da dietro una staccionata, consiglio di prenotare un viaggio con la piccola azienda familiare Innala Tours all’isola di Seskarö, l’isola più grande dell’arcipelago Haparanda-Tornio, dove le renne del villaggio Sámi di Liehittäjä ha i suoi pascoli invernali. Con l’inizio della primavera poi si spostano nei boschi sopra Tornedalen.

Treno motoslitta Innala Tours sull’isola di Seskarö, Svezia

Abbiamo incontrato la nostra guida e pastore di renne Kim (che durante l’estate organizza gite in barca alle isole dell’arcipelago) alla chiesa di Seskarö. Kim ci ha portato su un piccolo “treno delle nevi”, una motoslitta che traina un carretto su lame, e ci siamo addentrati nei boschi dell’isola. Improvvisamente ci siamo trovati in mezzo a centinaia di renne!

Le renne vagano liberamente sull’isola, ma ovviamente si radunanoi intorno ai punti di alimentazione. Abbiamo raccolto il lichene da dare alle renne (per loro è il “dolce preferito”) e alcune di loro si sono persino lasciate accarezzare.

Karin dà da mangiare alle renne sull’isola di Seskarö, Svezia

Kim ci ha parlato dell’allevamento di renne, che normalmente solo i Sami possono fare. Tornedalen però è l’eccezione, poiché i suoi abitanti hanno allevato le renne qui per centinaia di anni. Ci hanno offerto bevande calde, carne secca e salame di renna prima di proseguire sul nostro “treno delle nevi” verso il mare, dove abbiamo provato a camminare un po’ sul mare ghiacciato. Il ghiaccio è spesso e coperto di neve – una sensazione speciale.

Se non vuoi perderti lo slittino e le passeggiate con le renne, puoi visitare l’allevamento di renne Arkadia, che si trova sul versante finlandese a circa mezz’ora di auto da Haparanda-Tornio, visita che può essere prenotata tramite la società di servizi turistici Nordic Safaris.

Tour rompighiaccio nel Golfo di Botnia

Una delle esperienze indimenticabili durante il nostro soggiorno è stata il viaggio di tre ore con un rompighiaccio nel gelido Golfo di Botnia. Nella zona sono presenti due rompighiaccio, Polar Explorer che parte da Axelsvik poco prima di Kalix sul versante svedese (30 minuti da Haparanda-Tornio) e Sampo a Kemi (25 minuti da Haparanda-Tornio). Qui si può anche visitare il Castello di neve di Kemi).

Il rompighiaccio Polar Explorer a Kalix, in Svezia

Quando abbiamo salpato alle 9:00 c’erano -10 gradi e c’erano venti gelidi sul ponte. Meno male che ci siamo vestiti in modo appropriato con scarpe spesse perché la maggior parte del tempo stavamo sul ponte ad ammirare la nave che si faceva strada rompendo il ghiaccio spesso. Era impressionante sentire il rumore dei blocchi di ghiaccio che si frantumavano contro lo scafo della nave; quando inizia l’inverno, la calotta glaciale non supera i 30-50 centimetri di spessore, ma all’inizio di aprile può arrivare fino a 2 metri!

A bordo del rompighiaccio Polar Explorer
Foto: Polar Explorer

Dopo 1 ora di viaggio, la nave si è fermata in mezzo al mare e tutti i passeggeri si sono divisi in gruppi. Per fortuna il vento si era già calmato. Alcuni sono scesi a camminare sul ghiaccio e fare il giro della nave, mentre l’altro gruppo ha indossato tute di gomma arancioni e si sono tuffati nell’acqua gelata per fare una nuotata! Sembra una follia, ma è stata una delle esperienze migliori che abbiamo mai fatto.

Karin y su familia bañándose en el agua helada <br> Foto: Polar Express

Karin e la sua famiglia fanno il bagno nell’acqua gelida
Foto: Polar Explorer

Che sensazione galleggiare sulla schiena tra i banchi di ghiaccio con queste tute che non lasciano passare nemmeno una goccia d’acqua (mio figlio e mio marito sono saltati in acqua e hanno messo perfino la testa sott’acqua ma si sono solo bagnati la faccia). Ci sono state molte risate quando abbiamo provato a nuotare o a salire sui banchi di ghiaccio. Anche il freddo non si fa sentire, nonostante i 4 gradi in acqua(!), quindi chi ha paura sentirsi gelare, non si deve preoccupare! Al ritorno, abbiamo dato un’occhiata all’interno dei macchinari (un’app spiega come funziona la nave) e ci siamo scaldati con una tazza di tè nella piccola caffetteria della nave.

Oltre a provare varie attività invernali, abbiamo esplorato a piedi Haparanda-Tornio, dove tutto è raggiungibile a piedi indipendentemente dall’hotel in cui soggiorni. Abbiamo camminato per i vecchi quartieri con le loro case di legno e per le vie più moderne dello shopping. Da non perdere il curioso negozietto Hermanssons La storia del negozio inizia già nel lontono 1832, e il negozio ospita interni che risalgono al inizio del XX secolo.

E’ fondamentale farsi un selfie nel grande cuore della città che è a Victoriatorget, dove ti puoi sedere con una gamba dalla parte svedese e l’altra dalla parte finlandese. Per saperne di più sulla cultura e la storia speciale di Tornedalen, vi consiglio una visita al piccolo ma interessante Museo Tornedal di Tornio. Siamo scesi alla spiaggia di Tornio ed abbiamo ammirato il grande salmone d’acciaio di Kojamo, eretto in occasione del 400° anniversario del villaggio, creato da artisti locali e fatto interamente di cerchi in acciaio inox di diverse dimensoni fino a formare un salmone gigante – pazzesco!

Karin visita l’interno della statua di Kujamo a Tornio

Dopo essere stati fuori tutto il giorno, alla sera è bello riscaldarsi in una sauna. Tutti gli hotel qui hanno saune, ma se vuoi anche le piscine, ti consiglio una visita alla premiata spa del Cape East Hotel, appena fuori dal centro di Haparanda, vicino al fiume Torne. Dopo aver provato diverse piscine e bagni di ghiaccio, ci riscaldiamo nella sauna principale che si ispira a un tempio Maya: è composta da dieci ripiani ed ha una capacità di 150 persone, sicuramente una delle saune più grandi del mondo!

Cape East, la premiata spa nell’est della Svezia

Fiume Torne e il villaggio di Kukkola: motoslitta, pesca sul ghiaccio e sauna a legna

Dopo alcune notti ad Haparanda-Tornio, abbiamo guidato i 15 km (ciò significa circa 15 minuti) a nord sull’autostrada 99 verso uno dei miei posti preferiti a Tornedalen: il pittoresco villaggio di pescatori di Kukkola sul fiume Torne. Qui abbiamo alloggiato all’hotel e campeggio Kukkolaforsen. Le rapide a flusso libero più lunghe del Nord Europa (3,5 km) si formano proprio quì a Kukkola.

Il paese di Kukkola in Svezia

Il paese è noto per la tradizionale pesca del pesce bianco che, sin dal XVI secolo, viene pescato in estate con una speciale rete a manico lungo sul fiume da barche e speciali pontili in legno che vengono costruiti su entrambe le sponde del fiume. Le rapide non gelano mai, ma un po’ più a monte del fiume in inverno si può raggiungere il versante finlandese a piedi, con gli sci o in motoslitta.

Mi piace molto passeggiare tra le vecchie case in legno rosso del 18°/19° secolo: qui ci sono tra l’altro due mulini, un affumicatoio, una ghiacciaia (ancora usata durante la pesca estiva), una fucina, una torre dell’orologio (che misurava i tempi permessi per la pesca) e persino un piccolo ed interessante museo della pesca. Si può partecipare alla cottura tradizionale di pesce bianco o salmone; il pesce bianco viene infilzato su bastoncini, tagliato, marinato e messo sul fuoco: gusto fantastico! Anche dall’altra parte del fiume ci sono anche vecchie capanne di pescatori, un affumicatoio e una torre dell’orologio.

A Kukkola, in Finlandia, Nordic Safaris ha la sua base per varie attività all’aperto. Il proprietario Risto ci ha portato in motoslitta da Kukkola nel lato svedese al lato finlandese. Abbiamo iniziato con un giro in motoslitta. Dopo un adeguato briefing su come guidarla e quali regole seguire, ci siamo diretti verso il fiume innevato (chi non ha la patente A e/o B può essere paseggero).

Tour in motoslitta da Kukkola

È importante seguire i consigli della guida per non finire sul ghiaccio troppo sottile. Abbiamo guidato fino a un’isola sul lato svedese attraverso la foresta e la terra aperta e poi di nuovo sul fiume. A differenza della corsa in slitta trainata da cani, c’è molto rumore quando guidi una motoslitta, ma è una bella sensazione sfrecciare sull’acqua ghiacciata e poi guidare lungo sentieri più piccoli attraverso la foresta. Dopo un po’ puoi sentire stanchezza nella mano visto che devi sempre premere col dito per accelerare e per quello è bello essere in due e darsi il cambio. Chi non ha voglia di guidare o andare sulla motoslitta può prenotare una gita con gli sci da fondo o con le ciaspole e avvicinarsi davvero alle rapide.

Poi è arrivato il momento di provare la pesca sul ghiaccio, un’attività molto popolare tra la gente del posto durante tutto l’inverno, soprattutto quando il sole inizia a scaldare a marzo e ci si può sedere sul ghiaccio per diverse ore. Non è la cosa più facile fare un buco nel ghiaccio, ma con un piccolo aiuto ce l’abbiamo fatta e poi è stato solo questione di pazienza restando seduti con un’asta in mano e di tanto in tanto tirare un po’ il filo con la lenza. Mentre aspettavamo, la nostra guida Miki ha grigliato salsicce e panini su una comoda griglia montata su lame. All’improvviso mio figlio ha gridato di aver catturato qualcosa e, trionfante, ha tirato fuori un temolo.

Pesca sul ghiaccio ad Haparanda-Tornio

Dopo essere stati fuori tutto il giorno, volevamo un’esperienza in sauna. Kukkolaforsen è un centro per saune di ogni tipo. Ci sono non meno di 14 diverse saune qui (elettriche, a legna ed a fumo) egrande tinozze in legno con acqua riscaldata a fuoco a legna con vista sul fiume. Kukkola è anche sede dell’Accademia della sauna svedese e qui si trova la sauna del villaggio che può ospitare 50 persone(!). Non manca un piccolo museo della sauna. Fuori c’erano -8 gradi, quindi è stato bello immergersi nell’acqua calda della tinozza esterna (ovviamente con un cappello!) – e ascoltare il suono delle rapide nell’oscurità.

Tinozza all’aperto a Kukkolaforsen

Essendo anch’io un amante della sauna, ho trascinato tutti con me nella piccola sauna a legna, illuminata solo dal crepitio del fuoco all’interno. Qui ci siamo seduti al caldo fino a quando non è diventato insopportabile e siamo usciti fuori a strofinarci il corpo con la neve per rinfrescarci (i coraggiosi normalmente si rotolano nella neve). Poi all’improvviso mio marito ha urlato: – Guardate il cielo! E sopra di noi sono apparse strisce ondulate di bianco e verde pallido, che si muovevano a velocità diverse: era l’Aurora Boreale! È difficile descrivere un’aurora boreale, devi viverla tu stesso. Deve essere forte per poter vedere la luce verde ad occhio nudo, altrimenti viene vista solo attraverso l’obiettivo della fotocamera che lascia entrare più luce grazie a tempi di posa più rapidi. Anche se non siamo riusciti a vedere una forte aurora boreale, siamo stati molto fortunati ad aver preso parte, tutta la famiglia insieme, di questo spettacolo unico che andava e veniva durante la notte.

Aurora boreale a Kukkolaforsen, Svezia

Prima di tornare a casa, abbiamo avuto il tempo di visitare il bellissimo antico villaggio parrochiale di Gammelstad, patrimonio mondiale dell’UNESCO, situato nel centro storico di Luleå, a 10 km dall’attuale centro. Il villaggio è composto da circa 400 piccoli cottage rossi costruiti attorno all’edificio medievale attorno a la chiesa medievale. Le capanne furono costruite in modo che i residenti che abitavano lontano dalla chiesa potessero assistere al servizio domenicale. Abbiamo camminato nella neve tra i vicoli e abbiamo sbirciato attraverso le finestre. Le case vengono utilizzate solo in estate quando quì c’è molta attività. Siamo tornati in Italia molto soddisfatti del nostro soggiorno con la voglia di tornarci presto e vivere ancora queste esperienze uniche e forti.

Chiesa del villaggio di Gammelstad a Luleå, Svezia

Quando visitare la zona in inverno

Dato che Haparanda-Tornio è in riva al mare, qui non fa così freddo come nell’entroterra e per essere sicuri di trovare molta neve e poter fare tutte le attività invernali, è meglio viaggiare dalla fine di dicembre fino alla fine di marzo. L’affascinante aurora boreale può essere vissuta da settembre a marzo.

Se vieni a dicembre-metà febbraio le giornate sono corte e si vivono della esperienze (anche se le notti non diventano mai così buie grazie alla neve e il cielo stellato), mentre da fine febbraio la luce del giorno si allunga e hai la possibilità di fare più attività. Le temperature sono generalmente molto più basse durante la prima parte dell’inverno (da -10 a -15 gradi ma possono scendere fino a -25), mentre la temperatura media ad Haparanda-Tornio a marzo è di -5 gradi. Se partecipi ad attività come la motoslitta o la slitta coi cani, l’organizzatore ti fornirà tute spesse, scarpe e guanti. Tuttavia, devi avere i tuoi vestiti invernali e le tue scarpe invernali (non dimenticare la biancheria intima invernale!) per poter camminare in giro senza sentire il freddo e per poter uscire nella neve profonda.

Esperienze gastronomiche

Le esperienze gastronomiche in Lapponia sono tante ed emozionanti, soprattutto a Tornedalen, dove la cultura gastronomica è un mix di tradizioni culinarie svedesi, finlandesi e sami. Gli hotel a Haparanda-Tornio servono specialità locali come filetto, stufato di renna o carpaccio di renna, salmone, salmerino artico, corigone bianco, finferli, mirtilli rossi e more artiche.

Piatti a base di prodotti locali della zona all’Haparanda Tornio

L’ingrediente più singolare sono le uova di coregone, che provengono da un pesce che viene pescato nel Golfo di Botnia per sole quattro o cinque settimane a partire dal 20 settembre e mangiato su pane tostato con panna acida e cipolla rossa. Un caviale squisito!

Cena a Gulasch Baronen, Haparanda, Suecia

Abbiamo assaggiato le eccellenti cucine del’Haparanda Stadshotell e del suo ristorante Gulash Baronen, del’hotel Cape East, del’Hotel Olof, del’hotel Mustaparta – Mustaparran Päämaja, di Kukkolaforsen e Hulkoffgården a nord di Kukkola.

Se sei interessato a fare un viaggio in questa regione della Lapponia tra due paesi e hai bisogno di maggiori informazioni, lasciami un commento e ti aiuterò a preparare il tuo viaggio.

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About Israel Úbeda

Dal 2002 viaggio in Svezia e talvolta vivo nel paese. Alcuni anni fa ho deciso di condividere il mio amore per il paese e le sue destinazioni turistiche qui. Benvenuto!

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